domenica 16 giugno 2019

INTRECCI

MODA / Intrecci. Cappelli,borse,abiti in paglia: tecnica vecchia e nuove idee #fashion. Prendete un sandalo che sembra un canestro e un abito che assomiglia a un cappello di paglia. La #moda estiva guarda al passato per proporre qualcosa di nuovo. A un passato lontano, sì...a una tradizione millenaria, quando gli uomini lavoravano nei campi e le #donne dopo aver spigolato il grano, intrecciavano gli steli per creare copricapi che riparavano dal sole. Un'abilità artigianale , oltre che ai cappelli, applicata ad altre creazioni belle e necessarie, pregiate e semplici, come ceste, sedie impagliate... In #Italia esiste persino un museo che celebra la #storia e l'utilizzo delle fibre naturali: il Museo della paglia e dell'intreccio a Signa ( FI), dove sono esposti capi e prodotti artigianali e gli attrezzi per la realizzazione. L'esposizione dimostra che la #paglia si presta bene anche alla moda. Non solo  con #borse o completi che sostituiscono stoffe pregiate a raffia intrecciata: ispira anche il bustier in seta che ne ricorda la texture. Pronte per la vostra storia intrecciata? #1 Cowan, #2 e #3 Dolce & Gabbana, #4 Dior HC, #5 Michael Kors, #6 Valentino, #7 da sinistra : Loewe,Oscar de la Renta, Altazarra, #8 Robert Clegerie. Massimiliano, credits Io donna

domenica 9 giugno 2019

WORKING CLASS

MODA / Working class. Uniformi da operai, gilet da elettricisti, divise da infermiera. Gli stilisti hanno trovato una nuova ispirazione: il #look della #working class, declinato in versione #fashion. Così, i pantaloni diventano #cargo, le giacche si riempiono di taschine. E i tailleur di zip per chiavi e cellulari. Estate 2019: vestitevi comode e pratiche. E' uno degli inviti fashion, ormai non li si può chiamare dettami, la moda è libertà. Le gonne a ruota hanno la cintura dotata di borsettina, gli abiti sartoriali e firmatissimi, sono tagliati a tuta e a casacca. Perchè gli stilisti, da Armani a Fendi ad Alberta Ferretti, si sono divertiti a seguire l'ispirazione degli abiti da lavoro: tuta da meccanico della Formula 1, giacche da operaio, gilet come indossano i pescatori e gli elettricisti. Invece di ami e fascette, tasconi e lampo custodiscono rossetti e cellulari. Un vezzo? No una piccola rivoluzione . Nella moda entra l'idea che la vita può essere anche normale. Un concetto molto insolito, per una moda che di solito ci abitua a una vita in vacanza, fatta di eventi, cene e momenti in cui bisogna dare la rappresentazione migliore di se stesse. Un bisogno di normalità e quotidianità che si abbina al cambiamento: nelle grandi maison arrivano stilisti giovani che provengono da esperienze diverse , spesso da Paesi dell'Europa orientale. I volumi over stanno bene a tutte. Tra i vantaggi di questa moda "proletaria"c'è indubbiamente anche la comodità: i lini e i cotoni che non si stirano, di colori facili da lavare , abiti unisex che si  possono usare dal mattino alla sera cambiando un dettaglio o un accessorio. #1 Stella McCartney, #2 Emporio Armani, #3 Tory Burch, #4 Sacai, #5 Hermès, #6 Fendi, #7 Alberta Ferretti. Massimiliano , credits Io donna

domenica 2 giugno 2019

DI CHE SPIAGGIA SEI ?

MODA / E tu di che spiaggia sei? Non solo costume intero o bikini, oggi al #mare si va superaccessoriate. L'hanno deciso le passerelle, che ci mettono davanti a una scelta: prenderla sportivamente o giocare alla femme fatale. E' arrivato il momento più bello dell'anno: quella della scelta del costume. Ormai il dado è tratto, la prova costume non vi deve spaventare, siete già proiettate al passaggio successivo, le tanto attense #vacanze. Gli stilisti per questa stagione hanno puntato su due interpretazioni diverse del #beachwear: super #sporty, quindi con colori vitaminici e occhiali a mascherina, o all'opposto #mood più sofisticato, elegante, da vera femme fatale. Con occhiali da gatta, cappelloni in paglia, blazer a bordo piscina e caftani dai colori caldi. Poco importa se intero o bikini, o che la vostra meta sia il #sud Italia o un'isola caraibica, quello che conta è reinventare i vecchi codici da spiaggia. Dalle prime luci del mattino all'ora dell'aperitivo. #1 Ermanno Scervino, #2 Fila, #3 Julien Mcdonald, #4 Ashley Williams, #5 Saint Laurent, #6 Marta Jakubowski, #7 Chanel, #8 Balenciaga. Massimiliano, credits Io donna

domenica 26 maggio 2019

SPACE ODDITY

MODA / Space Oddity. Eccentrico, ma con stile. L'effetto alluminio è l'ultima proposta del laminato. Cosa si può fare con un semplice foglio d'#alluminio? Cara amiche parecchie cose: nella #moda e nel #design. La giovane artista Aya Zehavi, israeliana, srotola e riarrotola questo materiale lucente, lo lavora a mano e lo utilizza per candelabri e coppe, la sua collezione Royal foil è un successo. Nella moda, gli stilisti hanno voluto riprodurre su tessuti e pellami la tipica #texture stropicciata per creare una nuova versione del laminato. In questa stagione hanno preso dalla credenza della cucina rotoli d'alluminio per portarli sui tavoli dei loro #atelier, studiarne le caratteristiche e la materia:lucida, opaca, cangiante. E allora è subito trend: come il tubino hot il cui tessuto sembra sia stato arrotolato attorno alla silhouette o il completo #silver effetto stropicciato.  Lo stesso vale per scarpe  e #borse in pelle argento craquele. # 1 Celine, #2 Milly, #3 Isabel Marant, #4 Byblos, #5 Louis Vuitton, # 6 Miu Miu, #7 Roger Vivier. Massimiliano, credits Io donna

domenica 19 maggio 2019

BIKE FASHION SHARING

MODA / Bike fashion sharing. Ricamati, di pelle o satin: i ciclisti rappresentano l'ultima frontiera della contaminazione tra #sportwear e #pretaporter. Gli #shorts elasticizzati sono di tendenza: con bandana, marsupi, maglie a rete e giacche over sono tra le #idee più forti. E pensare che a lanciarli, per sfida , fu #LadyD nel 1995. Diana Spencer li scelse di indossare , e con disinvoltura, per riacquisire la libertà oltre le mura di Buckingham Palace. L'impatto sull'immaginario fu immediato, e il risultato è che quei pantaloncini sono stati poi sdoganati come uniforme estiva per un esercito di #donne che in Diana hanno sempre trovato un esempio di indipendenza e fiducia in se stesse. Oggi il #look ciclista gira su Instagram, il social delle immagini dove  il #vintage è adorato come mai prima ,in cui tutto parla di #selfconfidence risulta vincente.Nell'estate 2019 tornano gli shorts in versione supertecnica o più #glamour, prima sulle passerelle degli stilisti e poi indosso alle #itgirls come Gigi e Bella Hadid. #1 Chanel, #2 Erika Cavallini, #3 Roberto Cavalli, #4 Brognano, #5 Sportmax, #6 Stella McCartney, #7 Gray Matters Nyc, #8 Vic Matiè. Massimiliano, credits Io donna

domenica 12 maggio 2019

BARBIE & CO

#puntovitablogspot #estate #sfilate #abiti #bambole #amore #moda #barbie #Milano #outfit #fedez #ferragni #vacanze MODA / Barbie & Co. ▪︎ ▪︎ ▪︎ Aria falsamente sperduta, occhi sgranati, pelle diafana. Sulle passerelle d'#estate avanzano donne vestite con abiti carichi di ruches. Ai piedi calzano ballerine e spesso hanno i capelli raccolti, fermati da vezzosi cerchietti o mollettine rosa chewing gum. Le protagoniste delle ultime #sfilate non rimandano a torbide adolescenti alla Lolita o alla protagonista di Baby Doll, il film di Kazan del 1956 che tolse il sonno a tanti uomini: i loro #abiti accollati somigliano a strati di pasta sfoglia e fanno pensare di più a #bambole di porcellana dell'Ottocento. Oppure a Barbie , che quest'anno festeggia il suo 60°compleanno. Nel tempo Barbie si è adeguata a diversi canoni estetici e a nuove sensibilità, ma nella moltitudine di reincarnazioni , un punto è rimasto fermo: l'#amore di questa bambola per gli abiti romantici e per la #moda , che l'ha portata a vestirsi dai più grandi stilisti da Oscar de la Renta a Moschino, da Versace a Yves Saint Laurent. E l'anno prossimo arriverà anche il film, dove Barbie avrà il volto della bella Margot Robbie. Ma le bambole non attraggono solo l'infanzia. #Milano ospita una mostra interessante : Surrogati,un amore ideale, alla Fondazione Prada fino al 22 luglio, dove attraverso le fotografie di Jamie Diamond si esplorano i sentimenti e le emozioni degli adulti nei confronti delle bambole. Creature perfette che con il loro fascino hanno sedotto il mondo della moda. #1 Dolce & Gabbana, #2 Valentino, #3 Rodarte, #4 Marc Jacobs, #5 Gucci, #6 Twinset, #7 Fragiacomo ; Massimiliano credits Io donna https://www.instagram.com/p/BxXfGbpAj3t/?igshid=1ek6fub38wmuk

domenica 5 maggio 2019

ART MODA

MODA / Art. Il segnale più importante, in questi primi mesi del 2019, è arrivato da Dior, che ha scelto di sponsorizzare la mostra Il Soggetto Imprevisto, al FM Centro per l'Arte Contemporanea di #Milano fino al 26 maggio. Ma la #liason fra #moda e #arte, imminente la 58ma Biennale di #Venezia, traspare con intensità da molti #look di sfilata per la primavera estate 2019. Marni chiama in causa la Venere di Milo, Alberto Zambelli cita il neoclassicismo di Canova, mentre Hedi Slimane rielabora, in uno dei look più sorprendenti di Celine, i vistosi codici cromatici della #popart. Gli #accessori non sono esenti da contaminazioni: da Basquiat alla street art dei graffittari tutto è lecito, anzi dovuto. Perchè la moda raccoglie e amplifica l'ésprit du temps e invita alla ricerca del bello. #1 Alberto Zambelli, #2 Marni, #3 Jil Sander, #4 Celine, #5 Missoni, #6 Lowew, #7 Christian Louboutin. Massimiliano, credits Io donna

domenica 28 aprile 2019

GIOCA AL TIRO ALLA FUNE

MODA / Gioca al tiro alla fune. Il #riciclo creativo non è nuovo, nel #fashiosystem. Ha ispirato, tra le tante cose, Fashion for Good, il primo museo della #moda sostenibile. A pochi minuti dalla stazione centrale di #Amsterdam, nasce per stimolare il visitatore a diventare un consumatore più consapevole. Gli arredi di recupero e la musica in sottofondo, messa a punto per la concentrazione, accompagnano lungo un percorso in cinque tappe , per aiutare a crearsi il proprio piano di #abbigliamento sostenibile. Gli stilisti sono sempre più sensibili a queste tematiche: la ricerca di nuovi materiali va di pari passo con il riuso e l' #upcycling. Così , anche prodotti poveri come gomene e corde nautiche trovano una nuova funzione stilistica. Si applicano per arricciare una manica, stringere il punto vita, creare un drappeggio. Oppure come cinturino di un sandalo, da attorcigliare alla caviglia, e come tracolla di una #bag. #1 Ports 1961, #2 Claudia Li, #3 Monse, #4 AfterHomeWork, #5 Victoria Beckham, #6 D'Estrée, #7 Alexandre Birman. Massimiliano, credits Io donna

domenica 21 aprile 2019

ACTION PAINTING

MODA / Action Painting. Sarà per la sua forte inventiva o per i #colori che usa, ma sembra proprio che questa sia la stagione di Thierry Guetta alias #MrBrainwash. L'artista è in mostra presso la Galleria Deodato di #Milano con la sua prima personale italiana Milan is Beautiful: oltre cento opere, un mix tra l'action painting alla Jackosn Pollock e la #popart. Uno #stile conosciuto al pubblico grazie al docufilm Exit Through the Gift Shop, dove Guetta, diretto da Bansky, racconta come sia diventato Mr. Brainwash e documenta le creazione della sua mostra evento a #LosAngeles, ricordata ancora come l'avvenimento dell'anno. Il film devono averlo visto in tanti: anche gli stilisti hanno utilizzato gli stessi colori sgocciolanti per stampe e creazioni. Nuance sature dal movimento rapido tingono i completi di cotone, macchie spruzzate punteggiano trench e tubini, mentre le pochette sembrano scarabocchiate. #1 Louis Vuitton, #2 Mugler, #3 Issey Miyake, #4 Sacai, #5 Dries Van Noten, #6 Christian Louboutin, #7 Moschino. Massimiliano, credits Io donna

lunedì 15 aprile 2019

UN TUFFO NEL GIALLO

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MODA / Un tuffo nel giallo. Un colore che è sinonimo di vivacità, leggerezza, energia. Dallo stivaletto al sandalo, dalla #bag ai completi da giorno fino all'abito #hot da sera. Basta scegliere un solo pezzo oppure esagerare con un total #look per sentirsi già meglio. Infatti l'utilizzo del #giallo, secondo la #cromoterapia, stimola la parte sinistra del cervello e porta effetti benefici agendo sulle frequenze emotive. E quando si è giù di tono, basta sottoporsi all'irradazione diretta dei raggi solari, perchè l'intero spettro dei colori che sono racchiusi nella luce, una volta assorbiti, caricano il corpo di #energia. Oppure scegliere di indossare #vestiti o #accessori vitaminici perchè infondono #gioia, ottimismo in se stessi. Gli stessi benefici che gli stilisti sperano di suscitare questa stagione scegliendo la  #nuance che oramai  è diventata iconica. In completi solari, borse e #scarpe vistose. #1 Rochas, #2 Max Mara, #3 Versace, #4 Agnona, #5 Balenciaga, #6 flat Marco De Vincenzo, #7 bag  J.W. Anderson, #8 pochette Balenciaga. Massimiliano, credits Io donna

domenica 7 aprile 2019

DUEXDUE

MODA / Due X Due. Il bicolore detta legge. Da una parte un binomio più classico, dall'altra un'accoppiata imprevista. Vero #must senza tempo, il bianco e nero è un binomio di granda #eleganza e semplicità. Un elementare gioco di contrasti, a volte #rétro, altre futuristico. Le fantasie geometriche rigorosamente #bicolor, #optical, pois, righe e quadri, hanno invaso le passarelle della primavera estate. L'alternativa, che mette di fronte all'imbarazzo della scelta, è una combo non così scontata ma altrettanto promettente: il #rosso e il #rosa. Insieme sono un duo frizzante, il color mix più inusuale della stagione, quasi impossibile resistergli. Non vi resta che scegliere la vostra bicromia preferita. Attenzione: i contrasti devono essere decisi, evitate le sfumature. #1 Balenciaga, #2 Annakiki, #3 Givenchy, #4 Agnesb, #5 Balmain, #6 MSGM, #7 Dries Van Noten #8 Gucci . Massimilno, credits Io donna

mercoledì 3 aprile 2019

!!!!!! PVC !!!!!!

MODA / Pvc. C'è bisogno di trasparenza e questo si traduce nella #moda. I designer rilanciano un materiale icona degli anni Sessanta; ispirandosi a un futuro molto meno remoto. Merito del #pvc: versatile e flessibile. Ha avuto il boom quando la creatività passava anche dall'utilizzo di materilai nuovi e incosueti. Pioniere fu Roberto Capucci: nel 1962, con un top in materiale plastico decorato da dadi in #plexiglas. Nel 1965, creò l'abito a scatola in #plastica e organza. Le due creazioni di Capucci, ispirarono altri grandi nomi: Paco Rabanne, Courrèges e Pierre Cardin che utilizzarono il Pvc in collezioni dove interpretavano il #desiderio di cambiamento delle #donne, trasformando il prét à porter in qualcosa di futuristico. Oggi la moda avveniristica è tornata di tendenza. Non fa più pensare a missioni verso pianeti, ma a viaggi con destinazioni ricche di possibilità dove indossare capi, sì eccentrici, ma funzionali. Come la mantella trasparente antipioggia o gli accessori effetto plexi. #1 Fendi, #2 Fila, #3 Balmain, #4 Zara, #5 Prada, #6 Pollini, #7 Sergio Rossi . Massimiliano, credits Io donna

domenica 24 marzo 2019

LE STELLE

MODA / Le stelle. Lo #stile si ispira alla volta celeste: abiti e #accessori brillano di luce propria. Lo spazio, è l'ultima frontiera. Le avventure della nave Enterprise di #startrek non c'entrano, ora è di scena la capsula Crew Dragon di Space X, decollata a Marzo dalla rampa di #capecanaveral per portare approvvigionamenti alla stazione spaziale internazionale. A bordo solo un manichino ricoperto da sensori per registrare forze  e sollecitazioni che un eventuale umano potrebbe subire. Elon Musk, multimilionario di Spaxe X, considera l'evento il primo passo verso il #turismo interplanetario per godere di uno scenario misterioso ed estremo. Anche la #moda è attratta dai corpi celesti. Non solo #astri nascenti e le #stelle cadenti che si sono susseguiti tra i suoi protagonisti, ma per le visioni cosmiche che ispirano i #designer. Questa primavera estate le stelle ricoprono capi e accessori: platform, completi da giorno e giacche senza maniche. #1 Simonetta Ravizza, #2 Koché, #3 Sally Lapointe, #4 Alexander Wang, #5 sandalo Saint Laurent, #6 bag  Stella McCartney, #7 spilla con cristalli Pinko. Massimiliano, credits Io donna

giovedì 21 marzo 2019

MANGA STYLE

MODA / Manga style. E' un romanzo diffuso, frammentato e universale sulla vita. Come descrivere altrimenti lo sconfinato universo #manga, che il British Museum proverà a inquadrare nel perimetro di una #mostra, la più grande mai organizzata fuori dal Giappone . I #fumetti dai disegni bizzarri raccontano con leggerezza i grandi temi della nostra esistenza, la sopravvivenza, le relazioni e il potere, ma anche la morale, al pari delle corrispondenti serie tv, che gli addetti ai lavori chiamano anime. E' questa profondità di contenuto ad accendere la miccia dell'autoidentificazione che a #Tokyo ha dato origine a #tribù urbane in bilico tra estetica #pop e travestimento . I richiami in passerella sono puntuali, quasi fossero parte di un tessuto culturale globale ormai assimilato dagli stilisti:  dai #Pokémon a Candy Candy, per la primavera estate 2019 le citazioni a tema sono un cult. Anche il make è color no limits: su zigomi, sulle guance e sulla fronte.Ombretti e pigmenti liquidi al netto dei calembour cromatici , sono il trend per un ' allure baby. #1 Jeremy Scott, #2 GCDS, #3 Louis Vuitton, #4 Nicopanda, #5 Aigner, #6 Thom Browne, #7 Lan Yu. Massimiliano , credits Io donna

domenica 10 marzo 2019

♡PERLE♡

MODA / Le perle. Protagoniste di #leggende e di superstizioni popolari: si diceva che portassero lacrime se indossate il giorno del #matrimonio  o che bisognasse dare una moneta se ricevute in dono. Ma chi ci crede: le #perle sono un grande classico, simbolo di #eleganza senza tempo e codice stilistico di vere #icone feminili. Da Cleopatra che le faceva sciogliere nell'aceto di vino per poi berle e assimilarne la #bellezza a Franca Florio, dama siciliana, che si adornava con un filo lungo sette metri. Coco Chanel ne indossava tantissime anche al posto della cintura, tutte rigorosamente false. L'#estetica così semplice e la storia di questi prodigi della natura hanno persino suggerito la trama di romanzi come La ragazza delle perle di Lucinda Rey, dove una rara perla rosa è al centro della storia. E oggi, con la loro perfetta forma sferica, lucenti, preziose o semi preziose, mignon o macro, le perle ricoprono completi, top, sandali e borse. #1 Huishan Zhang, #2 Bevza, #3 Loewe, #4 Burberry, #5 Glia Lahav, #6 Paula Cademartori, #7 Kaxidy, #8 Christian Louboutin. Massimiliano , credits Io donna

martedì 5 marzo 2019

CRISTALLI

MODA / Cristalli. Non solo #oro. Ci sono anche i cristalli. E i #millenials, giovanissimi attenti alle nuove #tendenze, ne rimangono abbagliati. Merito della #cristalloterapia, il loro rimedio prediletto per ridurre stress e aumentare il benessere psicofisico. Da pratica #newage anni Ottanta a cura olistica di tendenza: basta posizionare i cristalli sui #chakra o tenerli semplicemente con sé per beneficiare di energie positive. Anche le #celebrities ne sono ammaliate: Jennifer Aniston li usa per curare l'insonnia, Adele non se ne separa mai nei suoi concerti e Victoria Beckham li usa per rituali beneaugurali prima delle #sfilate. Effetto #placebo?chissà. Christopher French ritiene che è la nostra suggestione e la fiucia nelle magiche vibrazioni di questi minerali a rendere credibili gli effetti, aumentandone la popolarità. Nel dubbio gli stilisti hanno deciso di cospargere di cristalli abiti, borse e scarpe con la #speranza che brillare faccia bene non solo al #look, ma anche allo spirito. #1 Celine, #2 Redemption, #3 Givenchy, #4 Giorgio Armani, #5 Christopher Kane, #6 Balmain, #7 Sergio Rossi. Massimiliano credits Io donna

domenica 24 febbraio 2019

PRESE NELLA RETE

MODA / Prese nella rete. La trama si trasforma. E dopo il mondo digitale conquista il #mondo reale. Non si crea più niente che non esista già. Soprattutto oggi che il mondo virtuale si fonde con quello reale, è nelle #rete che circolano nuove #idee e si "pescano"impulsi creativi. E' stato così per  l'artista Hey Reilly, con più di 130 mila followers, il suo profilo Instagram pieno di #post con grafiche #pop e mesh up tra icone contemporanee e opere d'arte , ha catturato l'attenzione di top #brand come Gucci e Moncler. Per loro ha creato campagne pubblicitarie, riedizioni dei loghi e #capsule collection. Nella vita reale, poi, la rete abbandona la funzione pratica e si trasforma in un nuovo elemento decorativo. Si aggiudica il ruolo di vero protagonista di stagione: sulla tomaia dei sandali, come strato di un abito e in maglie per il completo da sera. #1 Dior, #2 Genny, #3 Ports 1961, #4 JW Anderson, #5 Dion Lee, #6 Sonia Rykiel, #7 scarpe Poiret. Massimiliano , credits Io donna

domenica 17 febbraio 2019

LEGGERE COME PIUME¡¡¡¡¡¡¡¡

MODA / Leggere come piume. Iper colorate arruffano gonne, scarpe e abiti per un effetto iperfemminile. Di giorno e di sera. Oggi rappresentano senza dubbio il nuovo fasto. Dopo i no all'uso delle pellicce da parte delle più importanti e influenti #maison di #moda , s'è sentito il bisogno di trovare una nuova espressione di sontuosità. E cosa c'è di meglio di colorate piume?Questa primavera estate, eccole contornare l'abito da #sera, ricoprire le #longuette da #giorno, profilare sandali dal tacco a spillo e rivestire le borsette romantiche. Sempre con un occhio al fattore ecosostenibile di questo ornamento. D'altra parte come scriveva Milan Kundera, la #storia è leggera come una piuma, come qualcosa che oggi c'è e domani non esiste più. #1 N°21, #2 Valentino, #3 Burberry, #4 Christian Cowan, #5 Loewe, #6 Prabal Gurung, #7 Gianvito Rossi. Massimiliano , credits Io donna

domenica 10 febbraio 2019

TAGLIA E CUCI ✂️

MODA
Taglia e ...cuci.
Semplice: piccoli ritagli di stoffa, diversi tra loro e cuciti insieme. Era l'hobby delle nostre nonne, che insegnavano i primi diktat del #riciclo, perchè vale sempre il Non si butta via niente!. Con i rimasugli di tessuti si realizzavano coperte e cuscini divertenti. Come i #vestiti di Holly Hobbie, la protagonista delle illustrazioni che tappezzavano le stanze delle ragazze cresciute negli anni ' 80. Bambolina delicata, vestita di romantici grembiuli #patchwork, oggi Holly è anche una serie tv. Ha risvegliato i ricordi di stilisti offrendo #idee per collezioni attuali che evocano un mondo semplice, fatto di piccole cose, di sentimento e di #fantasia. Li vediamo riaffiorare su abiti colorati, romantici e leggeri, e sulle borse e scarpe realizzate in un mix di materiali. #1 Paco Rabanne, #2 Etro, #3 Versace, #4 Loewe, #5 Alice+Olivia, #6 Voile Blanche, #7 Coach. Massimiliano, credits Io donna

PLISSE'♡

MODA / Plissé. Torna in grande stile. Soleil, lampion o accordéon, è sempre scenografico. E' la lavorazione che trasforma bluse e abiti in sculture da indossare: archi- glam. Doveroso ricordare un mago della couture italiana: Capucci. Sono piccoli e grandi, rigide, ben definite, le pieghe sono in grado di trasformare un foglio di carta in un #origami, ma anche in un'opera d'#arte. Certe creazioni fatte di estro e increspature sono così straordinarie che non vanno solo indossate , ma esposte nei #musei. Come quello di Villa Bardini a #Firenze, che ospita la Fondazione Roberto Capucci. Il couturier italiano fu un  pioniere nell'uso del plissé e del gioco di luci e ombre che aumenta la tridimensionalità dei tessuti. Lo dimostra l'esposizione di abiti monumentali, come quello del 1980: rosso con due ali di tessuto che si aprono a #ventaglio. O quello presentato a New York nel 1985: un tripudio di taffetà arcobaleno con volumi plissettati che si sviluppano in alto. Colpi di genio che hanno ispirato la nuova tendenza di stagione con capi e accessori che prendono una nuova piega. #1 Balmain, #2 Valentino, # 3 Gucci, #4 Sacai, #5 Vetements, #6 Givenchy, #7 borsa over Max Mara. Massimiliano, credits Io donna

domenica 27 gennaio 2019

Fantasie AL potere

Moda / Fantaisie au pouvoir. Le fantasie al potere. Sembra questo il diktat della moda #primavera 2019. Fiori, pois, righe e quadrati convivono allegramente. E senza paura di cadere nel #kitch.Ebbene si, esuberanti motivi floreali alla William Morris, pallini compulsivi che ricordano l'artista giapponese Kusama, fantasie macro effetto carte da parati. La #moda della prossima primavera estate ha un lato ludico e sgargiante fatto di impreviste sovrappozioni. Possono sembrare combinazioni impossibili, ma l'errore è voluto e non potrebbe essere più giusto. Accanto a Valentino, a essersi lanciati incantare dal mix and match di stampe ci sono Dries Van Noten ed Etro. Per la #griffe milanese, Veronica Etro ha creato accostamenti con il motivo simbolo della maison con le fantasie dei #kimono e delle camicie hawayane. Che bel risultato: scapigliato e bohémien, che oltre a evocare certe sperimentazioni di Prada nella collezione del 2011, fa ripensare alla fine degli anni' 70, quando la capitale inglese era diventata The Swinging City. In quegli anni la coppia più cool era Ossie e Clelia Clark con le loro stampe passate alla storia e ricordate nel celebre quadro di Hocney, Mr and Mrs Clanrk del 1971. Massimiliano, credits Io donna #1 Valentino, #2 Dries Van Noten, #3 Moschino, #4 Giambattista Valli, #5 Versace, #6 Etro

CROMOTERAPIA

MODA / Cromoterapia SS 2019. Tra i colori sulla cresta dell'onda, spicca il #blu ultrabrillante che si tuffa in nuance oltremare, turchesi ed elettriche. Il suo tono vibrante accende tute fluide, felpe sportive, accessori rétro e minidress futuristici, rivelando la sua dote migliore: la versatilità. Il #giallo questa stagione è declinato in tutte le sue sfumature, dal lime allo zafferano . Il total yellow è la star delle sfilate, stravince nei capispalla come #blazer e #trench, conquista completi da giorno ma anche i più sontuosi night dress. Alle sfilate ne vediamo di tutti i colori, ma è il #rosso quello che non manca mai di fare impatto. Puro, può prendere forme diverse e regge sempre. Il #verde ha fama immeritata di essere un colore che sbatte, ma nella tonalità più brillante è easy to wear. Usatelo per accostamenti osè con il rosso, il rosa e il mandarino; con fantasie bouquet, con stampe #animalier o sugli accessori anche classici. #1 Hermès, #2 Christian Louboutin, #3 Max Mara, #4 Chloé, #5 Altuzarra, #6 Miu Miu, #7 Christopher Kane, #8 Gucci. Massimiliano credits Io donna

domenica 13 gennaio 2019

DENIMILOVEYOU♡

#puntovitablogspot #jeans #denim #moda #casual #patchwork

MODA / Denim reloaded. Dal giorno alla sera: la tela blu colpisce ancora. Il mondo cambia certo, i blue #jeans no...Di certo il #denim ha rivoluzionato il mondo della #moda. Italia e Francia si contendono le origini: chi dice provenga da Nimes, chi abbia origini genovesi. Tutti d'accordo sul fatto che abbia anticipato la globalizzazione : dall'Europa il jeans è sbarcato in America e poi nei guardaroba di tutto il mondo. Merito soprattutto di Levi Strauss, che a fine '800 ne fiutò il potenziale e lanciò i mitici 501, indossati da minatori e cowboy. Da indumento di lavoro a icona del #casual: il denim è stato declinato in tante sfumature e si riconferma di tendenza anche nel 2019. Veste mocassini stone washed, bluse e pantaloni dalla linea rilassata. Lavaggi chiarissimi, scoloriture tie-dye, mix di stoffe #patchwork e applicazioni di cristalli. Il jeans è più versatile che mai. Dalle collezioni SS 2019: # Dior, # Proenza Schouler, # Fendi, # Miu Miu, # Chloé, # MIssoni, # Stella McCartney, # Tod's, # Valentin. Massimiliano, credits Io donna

VINILE

MODA / Material Girl. Siano arrivati a zone fine feste. E non sapete che #look adottare? E' il momento giusto dell'anno per osare la vera tendenza dell'Autunno Inverno 2018 2019: il vinile. Sì, la vernice è la nuova pelle e questa stagione si usa non solo  su #pump killer heels e borse #ladylike, ma su abiti glossy e cappotti impermeabili. Diventa il dettaglio #luxury di gonne a matita, pantaloni skinny e track pants molto active, che perdono il loro dna sporty per diventare il volto più #glam dello stile urbano.
Sulle passerelle gli sleek look dettano il trend: PVC hi tech, patent leathers sempre più ricercate, tessuti  latex e pelli spalmate effetto waterproof illuminano la stagione con tocchi #sexy e richiami vintage rétro. Sì la vernice, incredibile ma vero, questo Inverno 2019 abbraccia gli stili più variegati: da quelli iper femminili ,ma con un'attitude dominatrix, a quelli più sporty. Il fashion diktat quindi è solo uno: spalle larghe e lasciatevi scivolare tutto addosso!  Sognate silhouette più morbide e meno rigorose? Il trench  è il capospalla che fa per voi . Troppo poco sexy? Non temete: ci pensano i pantaloni super sleek, rigorosamente black, a rincarare la dose di sex appeal. E per osare, senza eccedere, ci sono le pencil skirt glossy  con cui sperimentare nuovi look mix & match.
Attenzione ad evitare di sembrare Catwoman, ci vuole sempre un tocco di eleganza e bon ton. Massimiliano, credits Elle. #1 Haider Ackermann, #2 Adam Selman, #3 Annakiki, #4 Balmain, #5 Brognano, #6 Cristiano Burani, #7 Marni, #8 Christian Siriano.

FASHION Gold♡

MODA / Gold. Auree previsioni nel mondo finanziario: è corsa all'#oro. Gli esperti ritengono sia ancora un investimento sicuro. La banca d'affari Natixis, prevede quotazioni al rialzo per il #metallo prezioso. Che i rapidi cambiamenti della politica monetaria internazionale potranno portare investimenti verso i lingotti? Intanto gli stilisti e il mondo della #moda si sono già preparati e propongono uno #stile tutto a 24 karati, perfetto da sfoggiare durante i giorni di #festa. Abiti effetto carta cioccolatino, #scarpe e #borse luccicano e perfino occhiali da sole sono tutto un #brillare. Donne potete osare , è il vostro momento d'oro. Sarà di buon auspicio per l'#anno che verrà e per sentirvi delle #ragazze d'oro. # 1 Givenchy, #2 Temperley London, #3 Sally Lapointe, #4 Haider Ackermann, #5 Drome, #6 pochette Jimmy Choo, #7 shoes N°21. Massimiano, credits Io donna

domenica 23 dicembre 2018

FOLIAGE

Abiti e accessori si vestono di foglie. Delicate e preziose. A prova di vento... Sono romantiche, malinconiche ed eleganti. E onnipresenti su sandali, stivali, borse, collane e abiti. Le foglie sono il nuovo décor si stagione e , come nella poesia di Ungaretti “Soldati” , restano appese “all’albero” della moda, aspettando che il vento soffi per portarle via. Ma non è così: il foliage è un trend che racchiude un forte significato simbolico e richiama una tradizione molto ricca nel mondo della letteratura. Pensiamo all’Iliade di Omero ( “ Come stirpi di foglie...”), o all’Inferno di Dante ( “ Come d’autunno si levan le foglie...”) e perchè no, al contemporaneo con la poesia di Davide Van De Sfroos. Nel  suo nuovo libro “ I Ladri di Foglie” ( ed. La Nave di Teseo) scrive quindici racconti e  ci parla di personaggi  tutti alla ricerca del Vento. Un fantomatico ladro che vorrebbe rubare la magia del mondo.

domenica 9 dicembre 2018

FRANGE DECOR'



MODA / Il nuovo décor : le frange

Corte, lunghe, ondeggianti, sempre in movimento...le frange sono elementi decorativi che enfatizzano i movimenti del corpo. Esattamente come quelle che ricoprivano gli abiti delle flapper girl, le ragazze disinvolte che a suon di charleston si scatenavano negli anni Venti. Uno stile raccontato nel libro di Marco Innocenti e Laura Levi Manfredini "Gli anni folli" ( ed. Mursia), che ultimamente mi ha appassionato. Storie e aneddoti di personaggi eccentrici della Parigi di allora. Oggi le frange rivestono abiti e accessori, ma in modo inedito: abbandonano colori e lustrini per un più sobrio mix bianco e nero. Attenzione però: non bisogna indossarne troppe o combinarle insieme, si rischia di cadere nell'eccesso. Non dovete mai dimenticare la loro funzione decorativa, come quelle extra lunghe della blusa, o corte e lucenti che profilano un abito, capaci di trasformare il classico stivaletto e la borsa. Lunga vita allo charme. Dalle collezioni fw 2018/19 : Blumarine, Givenchy, abito in velo con applicazioni dégradé Chiara Boni La Petite Robe, gonna con frange piatte e viniliche di Paco Rabanne, giacchino di pelo con decori in pelle Giorgio Armani, cappotto in lana con bordo asimmetrico e smeraldino di Dries Van Noten, zaino con profili borchiati Tod's.

Massimiliano, credits Io donna

venerdì 7 dicembre 2018

SIERO BAVA DI LUMACA

BEAUTY/ Siero Rigenerante alla bava di lumaca Natur Cosmetic Siero, questo sconosciuto? Non proprio. Anche in Italia questo prezioso trattamento skincare sta diventando elemento integrante della beauty routine femminile. Non sempre, tuttavia, se ne conoscono a fondo le caratteristiche e gli effettivi punti di forza; né sono chiare le modalità del suo utilizzo e perché valga davvero la pena inserirne uno nel proprio rituale di bellezza quotidiano. Per comprendere a fondo il valore e l’importanza del siero nel contrastare problematiche, inestetismi, rughe o semplicemente regalare immediato vigore alla pelle del viso, presentiamo il Siero Natur Cosmetic alla bava di lumaca.  I sieri si applicano solitamente su viso deterso prima della crema. L’applicazione è molto semplice: è sufficiente distribuire il prodotto con dei movimenti che sfiorano il viso dall’interno verso l’esterno senza dimenticare collo e décolleté. Attenzione, però: perché un siero non va quasi mai massaggiato. Unica accortezza: evitare la zona del contorno occhi. Non esistono vincoli di età legati all’applicazione di un siero. Ciò che “comanda” è il livello di performance desiderato. In generale, infatti, abbinare il siero alla crema massimizza l’efficacia del trattamento». Se la pelle ha esigenze specifiche o si ricerca un risultato particolare anche le giovanissime possono utilizzare sieri idratanti, anti imperfezione o illuminanti. In fondo la prevenzione è uno degli aspetti più importanti per garantire salute e bellezza alla nostra pelle. Se i segni che mostra la pelle appaiono accentuati rispetto alla norma, oppure se è un periodo di particolare stress, può capitare che anche la pelle ne risenta, mostrando evidenze che possono essere diverse da persona a persona: arrossamenti, disidratazione, imperfezioni, macchie o segni del tempo. L’utilizzo di un siero aumenta l’efficacia del trattamento e quindi può essere un’ottima idea utilizzare dei booster per ottenere il risultato desiderato. Come si riconosce un buon siero: La bontà di un siero è data principalmente dai benefici che apporta alla pelle: attenzione a concentrazione di attivi e materie prime. Ma attenzione anche a scegliere sier https://www.instagram.com/p/BrGeMLmgnku/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=1mqtdlsm83zou

lunedì 3 dicembre 2018

COWSKIN



MODA / Cow Skin

Amiche se siete stanche del solito animalier, gli stilisti hanno deciso di abbellire cappotti, vestite e borse anche con altre stampe animalesche. L'ultima declinazione dell'animalier è il cow skin: non più felini, è la mucca la grande protagonista e la trovate ovunque, dalle scarpe agli occhiali. Eccentrico , ma con stile , fa subito tendenza. Per la stagione autunno inverno 2018/19, la stampa pezzata è stata promossa nuovo animal print, scalzando gli ormai visti e rivisti maculato, pitonato e zebrato. La stampa mucca è celebrata quasi come il pellame di un animale prezioso e in estinzione. Carol Ott , la giovane designer vincitore dell'International  Young Designers Contest di Kiev, premiata e ammirata per una collezione ispirata a una piccola isola di pescatori dell'Estonia con sessanta mila abitanti e una mucca, forse per solitudine , è morta proprio durante la realizzazione della collezione. Ecco che l'ha voluta salutare e celebrare confezionando un cappotto , presentato come pezzo must della sfilata, imprimendone per sempre il ricordo. Il cow skin, per noi, è decisamente più elegante e cittadino del maculato. Scegliete bene: starà con voi tutta la stagione. Dalle collezioni fw 2018/19: Ports 1961, N°21, 3.1 Phillip Lim, Calcaterra, sandalo texano DSquared2, pochette AGL.

Massimiliano , credits Io donna  

giovedì 29 novembre 2018

SONIA BEAUTY CREMA VISO



  Beauty / Crema Viso Rigenerante alla Bava di Lumaca
"Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni". E William Shakespeare con la questione della bellezza assoluta, palpabile ed onirica, aveva una relazione straordinaria e compiuta. Oggi le donne sono sempre di corsa, vivono la giornata con fretta e frenesia : sono mamme e compagne, ma vogliono essere anche lavoratrici impegnate e puntano al successo. Siamo nell'epoca fast life, della vita veloce, la cui mentalità viaggia sul binario del voler tutto e subito. Poco tempo a disposizione , massima ottimizzazione. E questo vale anche per la bellezza: davanti allo specchio si è diventati più esigenti quindi anche attraverso i prodotti di bellezza e il loro tempo di azione. Natur cosmetic lancia sul mercato la Crema Viso rigenerante alla bava di Lumaca, in grado di correggere progressivamente i segni dovuti alla perdita di collagene con un risultato di tonicità. E'  una Crema leggera e di facile assorbimento ad elevato tenore di estratto di bava di lumaca (40%) micro ltrato e puri cato di origine italiana. La Crema è facilmente distendibile su viso e decolleté. Contiene un mix di ingredienti di ottima qualità, che dona luminosità al viso ed una piacevole sensazione durante la spalmatura.  E' una Crema naturale, ricca di oli vegetali e senza conservanti e  può essere utilizzata per ogni tipo di pelle. La crema perfetta nell'epoca dei selfie.