domenica 17 febbraio 2019

LEGGERE COME PIUME¡¡¡¡¡¡¡¡

MODA / Leggere come piume. Iper colorate arruffano gonne, scarpe e abiti per un effetto iperfemminile. Di giorno e di sera. Oggi rappresentano senza dubbio il nuovo fasto. Dopo i no all'uso delle pellicce da parte delle più importanti e influenti #maison di #moda , s'è sentito il bisogno di trovare una nuova espressione di sontuosità. E cosa c'è di meglio di colorate piume?Questa primavera estate, eccole contornare l'abito da #sera, ricoprire le #longuette da #giorno, profilare sandali dal tacco a spillo e rivestire le borsette romantiche. Sempre con un occhio al fattore ecosostenibile di questo ornamento. D'altra parte come scriveva Milan Kundera, la #storia è leggera come una piuma, come qualcosa che oggi c'è e domani non esiste più. #1 N°21, #2 Valentino, #3 Burberry, #4 Christian Cowan, #5 Loewe, #6 Prabal Gurung, #7 Gianvito Rossi. Massimiliano , credits Io donna

domenica 10 febbraio 2019

TAGLIA E CUCI ✂️

MODA
Taglia e ...cuci.
Semplice: piccoli ritagli di stoffa, diversi tra loro e cuciti insieme. Era l'hobby delle nostre nonne, che insegnavano i primi diktat del #riciclo, perchè vale sempre il Non si butta via niente!. Con i rimasugli di tessuti si realizzavano coperte e cuscini divertenti. Come i #vestiti di Holly Hobbie, la protagonista delle illustrazioni che tappezzavano le stanze delle ragazze cresciute negli anni ' 80. Bambolina delicata, vestita di romantici grembiuli #patchwork, oggi Holly è anche una serie tv. Ha risvegliato i ricordi di stilisti offrendo #idee per collezioni attuali che evocano un mondo semplice, fatto di piccole cose, di sentimento e di #fantasia. Li vediamo riaffiorare su abiti colorati, romantici e leggeri, e sulle borse e scarpe realizzate in un mix di materiali. #1 Paco Rabanne, #2 Etro, #3 Versace, #4 Loewe, #5 Alice+Olivia, #6 Voile Blanche, #7 Coach. Massimiliano, credits Io donna

PLISSE'♡

MODA / Plissé. Torna in grande stile. Soleil, lampion o accordéon, è sempre scenografico. E' la lavorazione che trasforma bluse e abiti in sculture da indossare: archi- glam. Doveroso ricordare un mago della couture italiana: Capucci. Sono piccoli e grandi, rigide, ben definite, le pieghe sono in grado di trasformare un foglio di carta in un #origami, ma anche in un'opera d'#arte. Certe creazioni fatte di estro e increspature sono così straordinarie che non vanno solo indossate , ma esposte nei #musei. Come quello di Villa Bardini a #Firenze, che ospita la Fondazione Roberto Capucci. Il couturier italiano fu un  pioniere nell'uso del plissé e del gioco di luci e ombre che aumenta la tridimensionalità dei tessuti. Lo dimostra l'esposizione di abiti monumentali, come quello del 1980: rosso con due ali di tessuto che si aprono a #ventaglio. O quello presentato a New York nel 1985: un tripudio di taffetà arcobaleno con volumi plissettati che si sviluppano in alto. Colpi di genio che hanno ispirato la nuova tendenza di stagione con capi e accessori che prendono una nuova piega. #1 Balmain, #2 Valentino, # 3 Gucci, #4 Sacai, #5 Vetements, #6 Givenchy, #7 borsa over Max Mara. Massimiliano, credits Io donna

domenica 27 gennaio 2019

Fantasie AL potere

Moda / Fantaisie au pouvoir. Le fantasie al potere. Sembra questo il diktat della moda #primavera 2019. Fiori, pois, righe e quadrati convivono allegramente. E senza paura di cadere nel #kitch.Ebbene si, esuberanti motivi floreali alla William Morris, pallini compulsivi che ricordano l'artista giapponese Kusama, fantasie macro effetto carte da parati. La #moda della prossima primavera estate ha un lato ludico e sgargiante fatto di impreviste sovrappozioni. Possono sembrare combinazioni impossibili, ma l'errore è voluto e non potrebbe essere più giusto. Accanto a Valentino, a essersi lanciati incantare dal mix and match di stampe ci sono Dries Van Noten ed Etro. Per la #griffe milanese, Veronica Etro ha creato accostamenti con il motivo simbolo della maison con le fantasie dei #kimono e delle camicie hawayane. Che bel risultato: scapigliato e bohémien, che oltre a evocare certe sperimentazioni di Prada nella collezione del 2011, fa ripensare alla fine degli anni' 70, quando la capitale inglese era diventata The Swinging City. In quegli anni la coppia più cool era Ossie e Clelia Clark con le loro stampe passate alla storia e ricordate nel celebre quadro di Hocney, Mr and Mrs Clanrk del 1971. Massimiliano, credits Io donna #1 Valentino, #2 Dries Van Noten, #3 Moschino, #4 Giambattista Valli, #5 Versace, #6 Etro

CROMOTERAPIA

MODA / Cromoterapia SS 2019. Tra i colori sulla cresta dell'onda, spicca il #blu ultrabrillante che si tuffa in nuance oltremare, turchesi ed elettriche. Il suo tono vibrante accende tute fluide, felpe sportive, accessori rétro e minidress futuristici, rivelando la sua dote migliore: la versatilità. Il #giallo questa stagione è declinato in tutte le sue sfumature, dal lime allo zafferano . Il total yellow è la star delle sfilate, stravince nei capispalla come #blazer e #trench, conquista completi da giorno ma anche i più sontuosi night dress. Alle sfilate ne vediamo di tutti i colori, ma è il #rosso quello che non manca mai di fare impatto. Puro, può prendere forme diverse e regge sempre. Il #verde ha fama immeritata di essere un colore che sbatte, ma nella tonalità più brillante è easy to wear. Usatelo per accostamenti osè con il rosso, il rosa e il mandarino; con fantasie bouquet, con stampe #animalier o sugli accessori anche classici. #1 Hermès, #2 Christian Louboutin, #3 Max Mara, #4 Chloé, #5 Altuzarra, #6 Miu Miu, #7 Christopher Kane, #8 Gucci. Massimiliano credits Io donna

domenica 13 gennaio 2019

DENIMILOVEYOU♡

#puntovitablogspot #jeans #denim #moda #casual #patchwork

MODA / Denim reloaded. Dal giorno alla sera: la tela blu colpisce ancora. Il mondo cambia certo, i blue #jeans no...Di certo il #denim ha rivoluzionato il mondo della #moda. Italia e Francia si contendono le origini: chi dice provenga da Nimes, chi abbia origini genovesi. Tutti d'accordo sul fatto che abbia anticipato la globalizzazione : dall'Europa il jeans è sbarcato in America e poi nei guardaroba di tutto il mondo. Merito soprattutto di Levi Strauss, che a fine '800 ne fiutò il potenziale e lanciò i mitici 501, indossati da minatori e cowboy. Da indumento di lavoro a icona del #casual: il denim è stato declinato in tante sfumature e si riconferma di tendenza anche nel 2019. Veste mocassini stone washed, bluse e pantaloni dalla linea rilassata. Lavaggi chiarissimi, scoloriture tie-dye, mix di stoffe #patchwork e applicazioni di cristalli. Il jeans è più versatile che mai. Dalle collezioni SS 2019: # Dior, # Proenza Schouler, # Fendi, # Miu Miu, # Chloé, # MIssoni, # Stella McCartney, # Tod's, # Valentin. Massimiliano, credits Io donna

VINILE

MODA / Material Girl. Siano arrivati a zone fine feste. E non sapete che #look adottare? E' il momento giusto dell'anno per osare la vera tendenza dell'Autunno Inverno 2018 2019: il vinile. Sì, la vernice è la nuova pelle e questa stagione si usa non solo  su #pump killer heels e borse #ladylike, ma su abiti glossy e cappotti impermeabili. Diventa il dettaglio #luxury di gonne a matita, pantaloni skinny e track pants molto active, che perdono il loro dna sporty per diventare il volto più #glam dello stile urbano.
Sulle passerelle gli sleek look dettano il trend: PVC hi tech, patent leathers sempre più ricercate, tessuti  latex e pelli spalmate effetto waterproof illuminano la stagione con tocchi #sexy e richiami vintage rétro. Sì la vernice, incredibile ma vero, questo Inverno 2019 abbraccia gli stili più variegati: da quelli iper femminili ,ma con un'attitude dominatrix, a quelli più sporty. Il fashion diktat quindi è solo uno: spalle larghe e lasciatevi scivolare tutto addosso!  Sognate silhouette più morbide e meno rigorose? Il trench  è il capospalla che fa per voi . Troppo poco sexy? Non temete: ci pensano i pantaloni super sleek, rigorosamente black, a rincarare la dose di sex appeal. E per osare, senza eccedere, ci sono le pencil skirt glossy  con cui sperimentare nuovi look mix & match.
Attenzione ad evitare di sembrare Catwoman, ci vuole sempre un tocco di eleganza e bon ton. Massimiliano, credits Elle. #1 Haider Ackermann, #2 Adam Selman, #3 Annakiki, #4 Balmain, #5 Brognano, #6 Cristiano Burani, #7 Marni, #8 Christian Siriano.

FASHION Gold♡

MODA / Gold. Auree previsioni nel mondo finanziario: è corsa all'#oro. Gli esperti ritengono sia ancora un investimento sicuro. La banca d'affari Natixis, prevede quotazioni al rialzo per il #metallo prezioso. Che i rapidi cambiamenti della politica monetaria internazionale potranno portare investimenti verso i lingotti? Intanto gli stilisti e il mondo della #moda si sono già preparati e propongono uno #stile tutto a 24 karati, perfetto da sfoggiare durante i giorni di #festa. Abiti effetto carta cioccolatino, #scarpe e #borse luccicano e perfino occhiali da sole sono tutto un #brillare. Donne potete osare , è il vostro momento d'oro. Sarà di buon auspicio per l'#anno che verrà e per sentirvi delle #ragazze d'oro. # 1 Givenchy, #2 Temperley London, #3 Sally Lapointe, #4 Haider Ackermann, #5 Drome, #6 pochette Jimmy Choo, #7 shoes N°21. Massimiano, credits Io donna

domenica 23 dicembre 2018

FOLIAGE

Abiti e accessori si vestono di foglie. Delicate e preziose. A prova di vento... Sono romantiche, malinconiche ed eleganti. E onnipresenti su sandali, stivali, borse, collane e abiti. Le foglie sono il nuovo décor si stagione e , come nella poesia di Ungaretti “Soldati” , restano appese “all’albero” della moda, aspettando che il vento soffi per portarle via. Ma non è così: il foliage è un trend che racchiude un forte significato simbolico e richiama una tradizione molto ricca nel mondo della letteratura. Pensiamo all’Iliade di Omero ( “ Come stirpi di foglie...”), o all’Inferno di Dante ( “ Come d’autunno si levan le foglie...”) e perchè no, al contemporaneo con la poesia di Davide Van De Sfroos. Nel  suo nuovo libro “ I Ladri di Foglie” ( ed. La Nave di Teseo) scrive quindici racconti e  ci parla di personaggi  tutti alla ricerca del Vento. Un fantomatico ladro che vorrebbe rubare la magia del mondo.

domenica 9 dicembre 2018

FRANGE DECOR'



MODA / Il nuovo décor : le frange

Corte, lunghe, ondeggianti, sempre in movimento...le frange sono elementi decorativi che enfatizzano i movimenti del corpo. Esattamente come quelle che ricoprivano gli abiti delle flapper girl, le ragazze disinvolte che a suon di charleston si scatenavano negli anni Venti. Uno stile raccontato nel libro di Marco Innocenti e Laura Levi Manfredini "Gli anni folli" ( ed. Mursia), che ultimamente mi ha appassionato. Storie e aneddoti di personaggi eccentrici della Parigi di allora. Oggi le frange rivestono abiti e accessori, ma in modo inedito: abbandonano colori e lustrini per un più sobrio mix bianco e nero. Attenzione però: non bisogna indossarne troppe o combinarle insieme, si rischia di cadere nell'eccesso. Non dovete mai dimenticare la loro funzione decorativa, come quelle extra lunghe della blusa, o corte e lucenti che profilano un abito, capaci di trasformare il classico stivaletto e la borsa. Lunga vita allo charme. Dalle collezioni fw 2018/19 : Blumarine, Givenchy, abito in velo con applicazioni dégradé Chiara Boni La Petite Robe, gonna con frange piatte e viniliche di Paco Rabanne, giacchino di pelo con decori in pelle Giorgio Armani, cappotto in lana con bordo asimmetrico e smeraldino di Dries Van Noten, zaino con profili borchiati Tod's.

Massimiliano, credits Io donna

venerdì 7 dicembre 2018

SIERO BAVA DI LUMACA

BEAUTY/ Siero Rigenerante alla bava di lumaca Natur Cosmetic Siero, questo sconosciuto? Non proprio. Anche in Italia questo prezioso trattamento skincare sta diventando elemento integrante della beauty routine femminile. Non sempre, tuttavia, se ne conoscono a fondo le caratteristiche e gli effettivi punti di forza; né sono chiare le modalità del suo utilizzo e perché valga davvero la pena inserirne uno nel proprio rituale di bellezza quotidiano. Per comprendere a fondo il valore e l’importanza del siero nel contrastare problematiche, inestetismi, rughe o semplicemente regalare immediato vigore alla pelle del viso, presentiamo il Siero Natur Cosmetic alla bava di lumaca.  I sieri si applicano solitamente su viso deterso prima della crema. L’applicazione è molto semplice: è sufficiente distribuire il prodotto con dei movimenti che sfiorano il viso dall’interno verso l’esterno senza dimenticare collo e décolleté. Attenzione, però: perché un siero non va quasi mai massaggiato. Unica accortezza: evitare la zona del contorno occhi. Non esistono vincoli di età legati all’applicazione di un siero. Ciò che “comanda” è il livello di performance desiderato. In generale, infatti, abbinare il siero alla crema massimizza l’efficacia del trattamento». Se la pelle ha esigenze specifiche o si ricerca un risultato particolare anche le giovanissime possono utilizzare sieri idratanti, anti imperfezione o illuminanti. In fondo la prevenzione è uno degli aspetti più importanti per garantire salute e bellezza alla nostra pelle. Se i segni che mostra la pelle appaiono accentuati rispetto alla norma, oppure se è un periodo di particolare stress, può capitare che anche la pelle ne risenta, mostrando evidenze che possono essere diverse da persona a persona: arrossamenti, disidratazione, imperfezioni, macchie o segni del tempo. L’utilizzo di un siero aumenta l’efficacia del trattamento e quindi può essere un’ottima idea utilizzare dei booster per ottenere il risultato desiderato. Come si riconosce un buon siero: La bontà di un siero è data principalmente dai benefici che apporta alla pelle: attenzione a concentrazione di attivi e materie prime. Ma attenzione anche a scegliere sier https://www.instagram.com/p/BrGeMLmgnku/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=1mqtdlsm83zou

lunedì 3 dicembre 2018

COWSKIN



MODA / Cow Skin

Amiche se siete stanche del solito animalier, gli stilisti hanno deciso di abbellire cappotti, vestite e borse anche con altre stampe animalesche. L'ultima declinazione dell'animalier è il cow skin: non più felini, è la mucca la grande protagonista e la trovate ovunque, dalle scarpe agli occhiali. Eccentrico , ma con stile , fa subito tendenza. Per la stagione autunno inverno 2018/19, la stampa pezzata è stata promossa nuovo animal print, scalzando gli ormai visti e rivisti maculato, pitonato e zebrato. La stampa mucca è celebrata quasi come il pellame di un animale prezioso e in estinzione. Carol Ott , la giovane designer vincitore dell'International  Young Designers Contest di Kiev, premiata e ammirata per una collezione ispirata a una piccola isola di pescatori dell'Estonia con sessanta mila abitanti e una mucca, forse per solitudine , è morta proprio durante la realizzazione della collezione. Ecco che l'ha voluta salutare e celebrare confezionando un cappotto , presentato come pezzo must della sfilata, imprimendone per sempre il ricordo. Il cow skin, per noi, è decisamente più elegante e cittadino del maculato. Scegliete bene: starà con voi tutta la stagione. Dalle collezioni fw 2018/19: Ports 1961, N°21, 3.1 Phillip Lim, Calcaterra, sandalo texano DSquared2, pochette AGL.

Massimiliano , credits Io donna  

giovedì 29 novembre 2018

SONIA BEAUTY CREMA VISO



  Beauty / Crema Viso Rigenerante alla Bava di Lumaca
"Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni". E William Shakespeare con la questione della bellezza assoluta, palpabile ed onirica, aveva una relazione straordinaria e compiuta. Oggi le donne sono sempre di corsa, vivono la giornata con fretta e frenesia : sono mamme e compagne, ma vogliono essere anche lavoratrici impegnate e puntano al successo. Siamo nell'epoca fast life, della vita veloce, la cui mentalità viaggia sul binario del voler tutto e subito. Poco tempo a disposizione , massima ottimizzazione. E questo vale anche per la bellezza: davanti allo specchio si è diventati più esigenti quindi anche attraverso i prodotti di bellezza e il loro tempo di azione. Natur cosmetic lancia sul mercato la Crema Viso rigenerante alla bava di Lumaca, in grado di correggere progressivamente i segni dovuti alla perdita di collagene con un risultato di tonicità. E'  una Crema leggera e di facile assorbimento ad elevato tenore di estratto di bava di lumaca (40%) micro ltrato e puri cato di origine italiana. La Crema è facilmente distendibile su viso e decolleté. Contiene un mix di ingredienti di ottima qualità, che dona luminosità al viso ed una piacevole sensazione durante la spalmatura.  E' una Crema naturale, ricca di oli vegetali e senza conservanti e  può essere utilizzata per ogni tipo di pelle. La crema perfetta nell'epoca dei selfie.

domenica 25 novembre 2018

CAMOUFLAGE ??? O TAPESTRY????



Moda / Camouflage o Tapestry?

La parola d'ordine è mimetico. Nato per rendervi invisibili, oggi si fa invece notare. Pensiamo al camouflage, che ormai è un classico di moda. Dalla sua, ha il potere di reiventarsi e rinnovarsi a ogni stagione. Quest'inverno cambiano tagli, pesi e colori. Rambo, in tuta militare, donne lasciamolo sullo schermo: la vostra è una giungla metropolitana. Chi non ama il total look, può scegliere una borsa o un paio di sneakers. E per la sera? La mise giusta s'ispira alla grandeur della decorazione d'interni, con il suo repertorio di damaschi, broccati, sete. E' la nuova frontiera dello stile: prendere in prestito i tessuti da cuscini, divani e carte da parati Arts & Crafts. E allora donne preparatevi a  " non " fare tappezzeria. Dalle collezioni FW 2018/19 : House of Holland, R13, borsa in pelle Michael Kors Collection, Rochas, Dolce & Gabbana, Albino Teodoro, stiletto di Christian Louboutin.

Massimiliano, credits Io donna

venerdì 23 novembre 2018

UNA@PER AMICA

  Crema alla bava di lumaca per regolare la bellezza


Lenitiva, cicatrizzante, anti-age: queste solo alcune delle molteplici proprietà della bava di lumaca, un ingrediente sempre più utilizzato in cosmesi. La bava di lumaca promette una riduzione delle rughe e delle cicatrici restituendo una pelle più compatta, luminosa, levigata e idratata. Ilcollagene in esso contenuta è una proteina che favorisce la tonicità della pelle,riparandola e ristrutturandola, l’elastina - anch'essa presente nella bava di lumaca - rende la pelle elastica, mentre l’acido glicolico svolge un’azione esfoliante, promuovendo il ricambio cellulare, contrastando lediscromie cutanee e favorendo la formazione di collagene endogeno. Usando con costanza questi preparati si noterà un rinnovamento dell’epidermide e, contemporaneamente, si contribuirà a prevenire l’accumulo di impurità. Se non avete ancora una pelle matura, potete sfruttare i principi attivi della bava di lumaca, per idratare la pelle e prevenire la comparsa delle rughe in modo del tutto naturale. I ritmi della vita cambiano il nostro corpo e la nostra pelle e ne dobbiamo essere consapevoli. Quei ritmi non possiamo fermarli, ma possiamo rallentarne l'effetto utilizzando il giusto prodotto. L'obiettivo è un aspetto naturale e i trattamenti alla bava di lumaca sono il nuovo must dell'antiage 
Se non hai ancora una pelle molto matura, puoi sfruttare i principi attivi della bava di lumaca,associandola ad altri ingredienti utili a idratare la pelle, perprevenire la comparsa delle rughe in modo del tutto naturale.

S@M

domenica 11 novembre 2018

QUELLE CHE .....IL FIOCCO



MODA / Quelle che...il fiocco

Stilizzato, arricciato, micro o macro. Applicato o annodato, ma sempre ironico, colorato e vistoso. Il fiocco è stato il simbolo degli anni Ottanta, descrivendo la frivolezza e l'opulenza dell'epoca. Ma prima ancora ha rappresentato il mondo dei giochi e dell'infanzia di un tempo, quando bello, grande e inamidato si portava sopra il grembiule della scuola. E negli anni Cinquanta quello di eleganza, quando Christian Dior lo decretò come vessillo stilizzato trompe l'oeil da applicare e ricamare sugli abiti e sulle gonne a corolla. Oggi come nel passato, il fiocco è l'ornamento che esalta la femminilità, per una moda ironica e un po' esibizionista. Gli stilisti attingono dalle ispirazioni del passato per presentare fiocchi e lembi di stoffa preziosa dai colori squillanti, che arricchiscono i profili delle gonne e dei minidress. Il fiocco si trasforma in motivo decorativo esagerato su bluse, si dispone piccolo e disordinato anche su scarpe gioiello e su borse. Dalle sfilate autunno inverno 2018/19: Moschino, Valentino HC, Givenchy, Giambattista Valli HC, Alexander McQueen, sandali Balmain, scarpe N°21, borsa Tosca Blu.

Massimiliano, credits Io donna

domenica 4 novembre 2018

SOGNARE......SOGNARE....



MODA / Sognare...sognare

Camicie pigiama di giorno e abiti sottoveste per la sera: l'abbigliamento di stagione somiglia a quello della notte. Comode! Come sembra lontana l'era degli abiti attillati e del tacco dodici; o almeno, quella in cui non esisteva una buona alternativa. Oggi invece l'eleganza è sinonimo di un concetto decisamente più articolato, all'interno del quale si muovono stili diversi. Ognuno adatto a un genere o a una situazione. Entrano nel guardaroba capi e accessori inediti  e a volte eccentrici, sempre se portati con buon gusto. Ecco che camicie pigiama dall'aspetto antico, con lo scollo a V e i bottoni foderati, sfilano sulle passerelle e si vedono anche indosso alle star, magari abbinate a un paio di jeans. La sera vede il ritorno dell'abito sottoveste, capo must dello stile anni '90; che spogliato dalla sua attitude grunge e arricchito da dettagli in pizzo, diventa perfetto anche per il red carpet. Dalle collezioni autunno inverno 2018/19: Temperley London, Michael Kors, Bottega Veneta, Paco Rabanne, John Galliano, Nina Ricci.

Massimiliano , credits Io donna

giovedì 1 novembre 2018

Bhohochic!



MODA / Bohème

Torna lo stile boho-chic! L'idea della settimana nasce dopo aver letto il romanzo di Henri Murger " Scénes de la vie de bohème ", ambientato tra soffitte e caffè di Parigi, del 1851. Racconta lo stile di vita di personaggi tormentati e ribelli, fedeli solo alle loro passioni. Un'inclinazione espressa certamente anche attraverso la moda, che criticava l'omologazione dei costumi di allora : colletti sbottonati, scarpe consumate e capelli spettinati. Dal 1800 a oggi non è cambiato molto; nel 2004 è stato coniato il termine boho - chic per identificare lo stile libero e controverso di star come Kate Moss, indiscussa icona di stile. Fotografata per strada, ai festival rock e sul red carpet con abiti e gonne lunghe a fiori mescolati a capi vintage, continua a fare tendenza ancora oggi. In passerella sfilano modelli che hanno la stessa forza comunicativa anticonformista: abiti dalle fantasie mescolate e orli asimmetrici, borse ricamate e stivali decorati. Dalle collezioni FW 2018/19: chemisier stampato Coach, un cappotto di Ports, il completo stampato di Dries Van Noten, l'abito camicia di Chloé, un abito con inserti fantasia di Carven e gli stivali in suède ricamati di Giambattista Valli.  

Massimiliano, credits Io donna

domenica 21 ottobre 2018

VIS a VIS



MODA / Vis à Vis

Ritratti e visi trionfano su abiti e accessori. Si possono scegliere a tinte fori o in bianco e nero. Esibire simboli, scritte e disegni tatuati sulla faccia è una vera scelta estetica, che ha contagiato i rapper del nuovo millennio. Riguarda artisti di una ben definita scena musicale in cui si mischiano hip hop e trap. Perché scegliere di tatuarsi il viso: provocazione o voglia di farsi notare? Anche la moda, questa stagione , sceglie di "metterci la faccia", ma gli stilisti propongono volti puliti tutti da indossare. Come l'abito con il macro volto in bianco e in nero che abbiamo visto nella collezione Schiaparelli Couture. E gli accessori? la borsa a mano di Micheal Kors ha un viso acquarellato e il foulard , un ritratto celebrativo di Giorgio Armani. Dalle sfilate: #1 Schiaparelli Couture; #2 Max Mara; #3 Marco de Vincenzo; #4 Gucci; #5 ciondolo Némesi; #6 Giorgio Armani; #7 Michael Kors Collection

Massimiliano, credits Io donna

domenica 14 ottobre 2018

MODA ANIMALIER



MODA / Animalier Mania

A Parigi, nel 1969, passeggiando per gli Champs Elysées o per Faubourg Saint-Honoré poteva capitare di incontrare Catherine Deneuve o Jane Birkin con gonna o cappotto animal print e sulle riviste trionfavano i travestimenti animali di Veruska. Colta dagli obiettivi di Peter Beard e di Franco Rubartelli, la modella diventava, di volta in volta, un pitone, una tigre o una zebra. Dopo anni di stampe effetto leopardo, la moda è tornata a interpretare il lato più rarefatto ed elegante dell'animal print: lo zebrato. Insieme a Bertrand Guyon, creativo della collezione Animalia Fantasia, ultima collezione di alta moda di Elsa Schiaparelli, le righe in bianco e nero popolano le collezioni di altri stilisti, da Balenciaga a Tom Ford, fino a Dolce & Gabbana e fanno tornare in mente le zebre dipinte negli anni Trenta dal pioniere dell'Op Art, Vasarerely. Il maculato fu anche una bellissima ossessione di Diana Vreeland, visionaria direttrice di Vogue America. Famosa la serie delle bellissime scatole zebrate delle candele Rigaud che teneva sulla scrivania del suo ufficio come porta penne. E come non ricordare la storica copertina di Vogue nel Settembre del 1964, quando incaricò il truccatore Pablo di zebrare gli occhi di Veronica Hamel, dove l'optical si univa con un tocco selvaggio . Il richiamo all'istinto selvaggio quindi torna a contagiare lo stile contemporaneo; le donne sono zebrate dalla testa ai piedi, ma rigorosamente eco. E' in spandex l'abito zebrato di Balenciaga, Tom Ford presenta un giubbotto patchwork su pantaloni impreziositi di paillettes, l'abito metallizzato in jacquard è la nuova ossessione di Halpern, un cappotto in lana jacquard per Roberto Cavalli e Dolce & Gabbana puntano sul cappotto in cotone broccato a stampa zebra. Tra gli accessori ecco la borsa di Gianni Chiarini.

Massimiliano, credits Io donna

domenica 7 ottobre 2018

MAXIDRESS



MODA / In lungo

Non è più confinato alla sera o alle occasioni importanti, l'abito più elegante oggi si porta senza riguardo a orari, luoghi e impegni : h 24 come nel tempo libero. Quando si crea un abito da sera, bisogna cercare di dare modernità e dignità al glamour degli abiti lunghi. Una donna è indubbiamente elegante con un abito ricamato e scintillante che cattura lo sguardo a ogni movimento. L'abito lungo è uno dei capi d'abbigliamento più visto sulle passerelle dell'autunno/inverno 2018/19. Niente di nuovo, se pensiamo allo stereotipo della femminilità o a quanti maxi dress sono entrati nella storia del cinema insieme alle attrici che li indossavano, da quello verde di Vivian Leigh in Via col vento al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany fino al vestito rosso con scollo profondo di Julia Roberts in Pretty woman. Ma qualcosa di nuovo c'è: quest'anno la lunghezza fino alla caviglia, o poco più, va al di là di orari e si porta dal lunedì alla domenica. In fondo, bisogna indossarli quando si sente che il momento è giusto, ed è questa la versatilità a renderlo speciale. Aderenti, sexy, ma anche ampi e fluttuanti per una femminilità meno gridata. I colori? ci sono tutti, dai classici scuri a quelli più vivaci . Per Valentino, maxi fiori e paillettes decorano l'abito di organza. E' un trionfo floreale l'abito con rouches e balze di Dolce & Gabbana. Paillettes brillano sull'abito con gonna a portafoglio di Giorgio Armani. Seducente ed elegante , l'abito con ampia scollatura per Saint Laurent. Una pioggia di rose cade sull'abito in chiffon di Blumarine. Salvatore Ferragamo stringe l'abito con la cintura dalla storica chiusura gancini.

Massimiliano, credits Io donna

sabato 6 ottobre 2018

FONDAMENTALI TOP LIST



MODA / Fondamentali FW 2018/19

Lo sappiamo: tutte le volte al cambio di stagione ci vorrebbe un corso sulle tendenze e su ciò che gli stilisti consigliano di indossare. Ci proviamo questa settimana noi, presentandovi i pezzi imperdibili del prossimo autunno inverno. MAXIPULL: per prima cosa la fantasia. Con scritte, simboli e ricami. Si porta largo su largo, con i pantaloni pijama; oppure slim e allora serve una longuette ( Dior). I PANTALONI DI VINILE: sono un must dello stile punk, tornato alla grande. La versione 2018 mette la nuance mou al posto del nero...il punk si fa bon ton ( N°21). IL CAPPOTTO: un grande classico. Stavolta dev'essere ben tagliato , da sartoria. Il cammello e il blu sono sempre perfetti e chic. Tanto per cambiare ed essere trend, puntate quest'anno sul verde ( Sacai). MINI DRESS: corto ben sopra il ginocchio, di sera sostituisce l'abito lungo, di giorno si indossa sotto un blazer oversize, sempre con i cuissard ( Giambattista Valli). LA GIACCA : è uno di quei pezzi che è superfluo chiamare passepartout, lo sapete...Mettetela sul nudo o con un dettaglio di colore ( Loewe). BLUSA MINIMAL: niente a che vedere con la classica camicia in codici estetici maschili. Qui si parla di femminilità al cubo. Infatti, per contrasto, è perfetta con pantaloni flare e accessori dal design ricercato ( Chloé).LONGUETTE : femminile e sempre elegante. Finalmente si è tolta la "polvere"di dosso con colori, drappeggi, fantasie e modi: se la portate con bomber e Texas boots siete al top ( Balenciaga). IL PIUMINO: è l'antifreddo per eccellenza. Le signore lo portano anche sopra l'abito da sera. Di giorno non fatevi problemi: lo consigliamo con jeans o tailleur...lui con magia si adatta benissimo ( Alexander McQueen).

domenica 23 settembre 2018

MODA VIAGGIO IN SCOZIA



MODA / Viaggio in Scozia

Che si chiamino scacchi, tartan, check o altro, pochi tessuti possono vantare una storia e una fortuna così lunghe. Reinventati di continuo, rappresentano una classicità che viaggia verso il futuro. E' ultraclassico ma anche sportivo, formale e un po' punk. Il tessuto quadrettato, nelle sue infinite declinazioni scozzesi, è ricomparso nelle collezioni fw 2018/19.In versione mix&match di fantasie, optical o spalmato, con tailleur, giacche, gonne e accessori check, è un basic di tutte le donne. Una decorazione che fa parte della storia della moda. I primissimi capi quadrettati, ottenuti inserendo nell'ordito fili colorati, risalgono all'epoca dei faraoni del Medio Regno. Ritroviamo questo gioco di incroci nelle coperte e in tessuti d'arredamento in alcuni dipinti medievali. Il tartan in origine era un tessuto rustico, usato come coperta e, come facevano gli Scozzesi, mantello. Dall'8oo viene associato ai diversi clan e identifica le famiglie importanti. Per questa stagione il blu e il rosso sono ideali per il giorno, il giallo e il blu sono ideali per la sera. Alla sera a noi piace in abbinamento con accessori di velluto e vernice. Dior lo propone nel completo a doppiopetto nel taglio maschile nei colori su base blu, Chanel presenta un cappotto in tweed con colletto in velvet e pantaloni in pelle metal, la mini cappa e gonna di Fendi sono in tartan verniciato, sotto l'abito di tulle ecco il cappotto di Prada e dalla giacca alla gonna il look Gucci è un gioco optical.

Massimiliano, foto Io donna

CAMICIA TREND



MODA / La camicia Autunno Inverno 2018/19

Donne nate con la camicia per il prossimo autunno inverno 2018/19. Fortunate chi decide di indossare un pezzo che sarà il vero passepartout della nuova stagione in arrivo. Potete scegliere fra patchwork, denim, pizzo e stile Oxford. PATCH: è il vero cavallo di battaglia di Calvin Klein già da qualche collezione e ora diventa una vera tendenza. La camicia fatta di pezzi diversi o con inserimenti di tessuti vari è un vero must. OXFORD: la regina delle camicie maschili è una certezza del guardaroba: sempre azzurra, ora si porta annodata, sbilenca o fuori dai pantaloni sotto il cardigan all'inglese rigorosamente over come propone Erika Cavallini. DENIM: la camicia di jeans non si porta con i jeans ma alla...Versace. Stretta dentro un kilt scozzese o infilata in una gonna dal taglio a foulard. Molto glam anche abbinata con pantaloni di tweed. ROMANTICA: donne non c'è niente di più femminile di una camicetta di pizzo. La camicia candida riesce a rendere romantici anche i pantaloni hippy, come il look di Dior o assolutamente rock come presenta Philosophy di Lorenzo Serafini. Consigliamo di portarla sia di giorno che di sera.

Massimiliano , credits iodonna

domenica 16 settembre 2018

SOTTO LA PIOGGIA IN TRENCH



MODA / Sotto la pioggia

Amiche , lo so che a volte può cogliervi impreparate, ma la pioggia si può affrontare con stile! Per cominciare, "chi dice pioggia dice trench", il classico, elegante impermeabile alternativo al Mackintosh. Che per la gioia del capo più caro a Humphrey Bogart in Casablanca , sta vivendo una seconda giovinezza sia al maschile che al femminile. Unisex e trasversale, tanto amato da Ingrid Bergman e Audrey Hepburn, il trench parte dall'idea di Thomas Burberry, il cui marchio è ormai sinonimo dell'iconico trench coat. In questa stagione il classico colore giallo del trench torna nella cappa di crèpe nella collezione di Trussardi, corredata da stivali in nappa e borsa in pelle a soffietto. Cappa con cappuccio anche per Salvatore Ferragamo e antipioggia in vinile blu con cintura in pelle in vita da Marni, che si abbina a un dolcevita a coste. Futurista e spaziale la donna di Maison Margiela, accompagna l'abito con ologramma rodeo giallo e ricamo con frange. In pelle di vitello verniciata il cappotto con cappuccio e inserto tech da Tod's da portare con stivali e borsa con doppi manici. Romantica  e sognatrice sotto la pioggia la donna di Nina Ricci, per lei un trench in vinile rosa da abbinare con nuance polverose.

Massimiliano, credits Io donna

domenica 9 settembre 2018

BON TON💅



MODA / Nuovo bon ton

Settembre, mese perfetto per cominciare a rinnovare con razionalità il guardaroba d'autunno. Il trend si fa sobrio e aristocratico. I colori sono quelli del bon ton dal rosa cipria al grigio acciaio. Allo stesso tempo i materiali usati sono nobili, come il velluto che la fa da padrone su capi e accessori. Via libera a tailleur giacca e gonna dal mood anni Ottanta, con spalline posticce, zip in carriera e gonne sopra il ginocchio, salvo poi addolcirlo grazie a declinazioni estrose, come rouches romantiche e colletti bianchi e sagomati di camicette che spuntano sotto le giacche. Un tailleur sofisticato? nero con giacca dalla linea irregolare che segue le forme del corpo e un tocco di verve con gli stivali oro: ci pensa Chanel. Aggressivo con dolcezza il completo di Moschino rosa fucsia che unisce alle zip la lunghezza bon ton della gonna a sirena e gli occhiali alla Jackie Kennedy. Frivola ma con stile la donna Philosophy di Lorenzo Serafini: indossa un abitino color ruggine a micro fantasia con un  delizioso cravattino nero. Un po' di anni Ottanta per la donna manager di Fendi :  indossa un completo grigio composto da camicetta con spalline sagomate e colletto bianco. Una tempesta di rouches e volant sull'abito rosa, una mise perfetta da giorno per le donne di Blumarine che amano la femminilità aggraziata. Un tacco bon alto 6,5 cm per la décolleté Aquazzurra: viola con dettagli sulla punta.

Massimiliano, credits Iodonna

domenica 26 agosto 2018

CAMICIA FW18



MODA / La camicia Autunno Inverno 2018/19

Donne nate con la camicia per il prossimo autunno inverno 2018/19. Fortunate chi decide di indossare un pezzo che sarà il vero passepartout della nuova stagione in arrivo. Potete scegliere fra patchwork, denim, pizzo e stile Oxford. PATCH: è il vero cavallo di battaglia di Calvin Klein già da qualche collezione e ora diventa una vera tendenza. La camicia fatta di pezzi diversi o con inserimenti di tessuti vari è un vero must. OXFORD: la regina delle camicie maschili è una certezza del guardaroba: sempre azzurra, ora si porta annodata, sbilenca o fuori dai pantaloni sotto il cardigan all'inglese rigorosamente over come propone Erika Cavallini. DENIM: la camicia di jeans non si porta con i jeans ma alla...Versace. Stretta dentro un kilt scozzese o infilata in una gonna dal taglio a foulard. Molto glam anche abbinata con pantaloni di tweed. ROMANTICA: donne non c'è niente di più femminile di una camicetta di pizzo. La camicia candida riesce a rendere romantici anche i pantaloni hippy, come il look di Dior o assolutamente rock come presenta Philosophy di Lorenzo Serafini. Consigliamo di portarla sia di giorno che di sera.

Massimiliano , credits iodonna

domenica 12 agosto 2018

TRASPARENZE D' ESTATE



MODA / Quelle che ... amano le trasparenze

Siete in grado di vedere dietro le apparenze? La moda estiva scopre ma non sempre è capace di rivelare. Giocare per sedurre con trasparenze, pizzi, tulle e sete impalpabili di abiti, camicette e perfino calzature vengono scelti dagli stilisti come un modo nuovo per divertire. La fattura dei capi viene sottolineata scoprendo la capacità sartoriale che ha dato vita alla creatività dei creatori: ecco in primo piano le trame di orli e cuciture. E ancora la trasparenza si fa occasione per rilanciare quei vestiti che oltre alle "pareti" di casa non hanno il giusto palcoscenico di protagonismo: la lingerie. La biancheria intima finisce così per diventare capo da outdoor, soprattutto se abbinata nei colori al vestito . Domina il nero nelle trasparenze dell'abito di Alberta Ferretti: un taglio semplice e lineare contrasta con il gioco di texture. Come un baby doll sensuale in versione XL, l'abito rosa cipria con balza e dettagli chic neri di Antonio Marras. Elie Saab propone un abito effetto sirena e da gran sera in verde smeraldo in pizzo. La donna Blumarine è una nuvola; indossa un abito celeste lungo e trasparente con dettagli a contrasto rappresentato dalle spalline nere. Per Byblos un look che abbina a un top trasparente una gonna nella nuance del giallo acido. A sottolineare i due pezzi, una cintura fiocco nera. Fendi e il suo abito color salmone: si intravede la biancheria ed è intrecciato a effetto kimono con maniche corte e leggere.

Massimiliano, credits io donna

domenica 5 agosto 2018

HIT TOP SUMMER



Moda : Hit Summer 2018

Tempo di bilanci anche per il guardaroba. In questa rubrica vi abbiamo  raccontato tutte le tendenze primavera estate 2018 , raccontato le tendenze della stagione calda, le lunghezze - scatto coscia , ginocchio, piede e le sue varianti, spesso commentato il trend con citazioni "rubate " ora a Flaubert ora a Maupassant, abiti per rubare baci al tramonto o per una cena romantica. Tanti sono stati i vostri like e noi da buoni osservatori del mondo fashion, vogliamo raccontare quelle che sono le cinque tendenze forti di stagioni che avete più apprezzato. Un piccolo riassunto di quello che gli stilisti, per l'estate 2018 hanno voluto narrare. Al 1° posto troviamo la Camicia Maschile: sperimentale e over. Oppure super classica e sartoriale. Prende in prestito alcuni codici del guardaroba maschile, come le righe. Lucio Vanotti la presenta asimmetrica e ne amplifica i volumi, Roger Vivier dedica una ballerina gommette  davvero glam. 2°posto per l'Etno Folk: tessuti stampati, geometrie navajo, ricami gipsy iper colorati. Bellissime suggestioni di Paesi lontani che contaminano le collezioni come quella di Pinko e i sandali di Hermès. Al 3° posto troviamo il mood Romantico: pizzo, ricami , balze, ruches e volant. Abiti impalpabili dove domina il bianco e l'idea di una gita spensierata. Perfetto l'abito di Blumarine e la bag di paglia di Coccinelle. 4° posto i colori Pastello: soft e cipria per il rosa, tenui effetto cielo per l'azzurro; nuance sorbetto per Dries Van Noten e la borsa Longchamp. Al 5°posto troviamo il New Black: paillettes, cristalli e giochi di trasparenze...Rochas scopre il lato prezioso del nero, come le scarpe gioiello di Sergio Rossi.

Massimiliano , credits Io donna.

domenica 29 luglio 2018

QUELLE CHE ....1968



Moda / Quelle che il ...1968

La moda primavera estate si è riappropriata dello stile gipsy tanto amato cinquant'anni fa e che rivoluzionò il concetto di eleganza. E fu il grande Yves Saint Laurent che proprio nel 1968, confessava che non amava la parola eleganza, che gli faceva pensare a qualcosa di superato e che optava decisamente per il termine appeal. Affermava che le cose erano cambiate, che si trattava più di uno stile di vita e di un certo modo di vestire. E il tutto oggi sembra coincidere con l'estetica folk dai tratti di Talitha Getty: in poche parole a dominare è il  gipsy del 1968. L'atmosfera è quella suggerita da Kate Moss che ha mescolato con naturale eleganza boleri dai ricami folkloristici , ispirati dall'Europa dell'Est , con gonne indiane ricche di specchietti. Così ora la moda racconta intrecci e contaminazioni interculturali. Ma attenzione anche per il prossimo autunno inverno, gli omaggi al '68 non mancheranno e saranno ancora più puntuali ed espliciti con Gucci e con la nostra italiana a Parigi Maria Grazia Chiuri da Dior. Dalle passerelle estate 2018 arrivano  l'abito in cotone con ruches di Loewe, l'abito in cotone madras di Miu Miu, l'abito in pizzo ricamato da portare con una spilla a fiore di Missoni, i ricami in lurex di Antonio Marras, le sete preziose di Etro, e l'abito in rete con frange applicate di Calvin Klein. Tra gli accessori must, gli zoccoli in pelle con borchie di Ottod'Ame.

Massimiliano, credits Io donna